Bit si o Bit no?

Interrompo il racconto del mio viaggio per parlare di una manifestazione molto importante per noi viaggiatori la Bit (borsa internazionale del turismo) ricordo ancora la mia prima partecipazione, mi sentivo come un bimbo in un negozio di caramelle; poi piano piano l’entusiasmo si è raffreddato, diminuivano i paesi espositori ed avevo quasi deciso di non andarci più.
Per questa edizione l’organizzazione ha avuto una bellissima iniziativa, ha aperto le porte in maniera istituzionale ai travel blogger, li ha trattati benissimo offrendo la possibilità di entrare anche nelle giornate riservate agli operatori, connessione wifi, pranzo e soprattutto una bellissima novità; una lista di espositori Blogger friendly; devo dire che questa ultima cosa è davvero molto interessante, forse da sviluppare di più e meglio, premetto che io da piccolo e minuscolo blogger, un parvenu in un mondo che ho scoperto incredibilmente vasto ed organizzato, ho avuto un po di difficoltà ad interfacciarmi con gli espositori, soprattutto perchè non avevo ben chiaro cosa aspettarmi e che notizie chiedere, ho visto però blogger organizzatissimi e affamati (dedicherò un post specifico) ma anche degli operatori che di fronte a questi nuovi mezzi di comunicazione si sono rivelati un pò incerti.
Per quanto riguarda noi turisti/viaggiatori o come vogliamo chiamarci, sgombriamo il campo da qualsiasi fraintendimento, questa fiera non è fondamentalmente dedicata a noi, noi siamo il punto di arrivo ma in queste occasioni il target non è chi viaggia ma chi opera nel viaggio, noi siamo graditi ospiti a volte, e scocciatori mal sopportati altre, siamo spesso spasmodicamente  affamati di gadget e di varie cose che ogni stand possa offrirci, dalla caramella al modellino in scala del Colosseo o scroccare la pizza agli amici di Rossopomodoro, vero Martina :-D.

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Cosa mi ha dunque lasciato la Bit? la Bit mi ha fatto conoscere un mondo che frequentavo senza saperne la vastità, quello dei travel blogger, mi ha fatto capire tante sfumature di questo mondo, mi ha fatto incontrare amici viaggiatori, Martina, Milly, Fraintesa, i ragazzi di Vagabondo.net e tanti altre persone che vivono la mia passione, persone favolose in cui leggi negli occhi una scintilla, la voglia di viaggiare, che ti fanno sentire a casa parlando di posti  distanti migliaia di chilometri; poi la consapevolezza di quanto ami il viaggio, ogni stand di una nazione scatenava il desiderio di andarci o la felicità di esserci stato; infine cosa mi ha lasciato questa edizione? una borsa da 3,5 kg di depilantes e cartine ed è forse questo il vero motivo per cui un non operatore dovrebbe andare alla Bit, lasciarsi ispirare, raccogliere non informazioni ma sensazioni; lo confesso che nell’era di internet adopero ancora la vecchia carta, uso queste brochure per poter valutare cosa vedere, le distanze, le info; perché dai diciamocelo che vedere sui siti è bello ma avere un qualcosa da sfogliare è una goduria, la gioia di tenere il sogno tra le mani.

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