Porto 1/2 Agosto – Portogallo 2011

Gli impegni di questo periodo ci hanno tenuto un po lontano dal Blog, ma ora è il momento di ripensare allo zaino, di prepararsi alla nuova partenza; abbiamo deciso la prossima meta ed in attesa di viverne uno nuovo,  vi raccontiamo il nostro viaggio in Portogallo del 2011, chissà può essere uno spunto per la prossima vostra vacanza; sarà un racconto a due voci, non sappiamo ancora come scriverlo, ma vedrete che un modo lo troviamo, per ora rompo il ghiaccio e parto io

Enrico

“Dopo il mio primo viaggio da solo (Interrail 2010) riprendo a viaggiare in compagnia, nuovo tour, sempre europa, un solo stato, Portogallo, ma compagnia numerosa; siamo in sei e subito a primo impatto la differenza è grande soprattutto nel mio atteggiamento nell’affrontare il viaggio, non ho ancora attivato tutte quelle qualità che devi avere se te la devi sbrigare da solo, demandi lo sbattimento a chi è più esperto e pratico, in questo caso mio fratello Ermanno e ti lasci un po trasportare dalla corrente del gruppo; aspetto fondamentale però è la maggior condivisione delle esperienze e la maggiore compagnia nei momenti di pausa.

Si parte da Porto, una bella città posata sulle rive del Rio Douro, molto malinconica e in certe sue parti molto decrepita con le sue case grigie, diroccate ma affascinanti, i palazzi decorati con le azulejos (mattonelle dipinte), le sue chiese barocche, dalla più sfarzosa e chiassosa S. Francesco, fino alla imponente cattedrale del Sè; imperdibile ed affascinante il quartiere della Ribeira, denso di case, finestre, porte, tutte attaccate una all’altra in un bellissimo colpo d’occhio, in una sequela di colori e stili che rendono l’atmosfera magica, soprattutto guardandola dall’altra sponda del fiume seduto sul marciapiede a Vilanova de Gaia ti rendi conto della sua bellezza, ti inebri di quella sua malinconia e poi da li ti inebri dal Porto, e le sue cantine, pieni di Botti di questo nettare squisito, ogni luogo una storia da apprendere ed ogni cantina un gusto da degustare.

Il viaggio è cominciato, ostelli e Guest House ci aspettano, domani si riprende il cammino, ci si muove per strade nuove ed emozionanti”

Ermanno:

Porto per me è un po’ come una casa delle vacanze, ci vengo spesso per lavoro e ne ho approfittato per fermarmici qualche weekend. La conosco abbastanza bene anche se non ho proprio mai dedicato troppo tempo alla visita dei monumenti più che altro ho sempre gironzolato tra la Ribeira, e le spiagge… camminando, leggendo e prendendo il sole… così questa volta ne approfitto per vedere più in dettaglio qualcosa di più e vi confesso che Porto per me è una città affascinante. Purtroppo il tempo credo non l’abbia fatta apprezzare nella sua bellezza agli altri, ma pazienza… io ho altre occasioni per godermela”.

Dall’aeroporto la città è facilmente raggiungibile coi mezzi pubblici, il servizio bus è molto capillare, conviene fare il biglietto che vale per 24h che si può ricaricare dai tabaccai

Abbiamo dormito allo Youth Hostel, pulito ma con poca atmosfera, un pò lontano dal centro storico, ma vicino alla Foz, utile per chi volesse andare negli stabilimenti balneari, a Porto di ci sono decine di ostelli e consigliamo magari uno più centrale per rendere più agevole la visita della città.

In immagini, tutti gli scatti di Porto

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