Budapest 11/12 Agosto 2012

Enrico

“Eccomi sbarcato dal treno nell’ultima tappa di questo mio viaggio, sono deciso ad assaporarmi questi ultimi scampoli on the road ed il mio umore è decisamente positivo, arrivato a questo punto si è sempre molto rilassati, molto calati nell’atmosfera e quando è il momento di tornare si prova già il rimpianto.

Prima impressione della capitale Magiara non è nulla di che, ma oggi tutto verterà sull’incontro con Gae e Dany, anche loro arriveranno qua per farsi un giro, quindi ho deciso che scopriremo tutto assieme e per il primo pomeriggio mi dedico alla conoscenza logistica del centro città.

Mi sono trovato un ostello molto bello, centrale e con una buona atmosfera, consiglio cercate sempre Ostelli con una bella sala comune accogliente, farete sempre bellissimi incontri e chiacchierate.

Appuntamento coi miei amici davanti alla chiesa di Santo Stefano, sono contento della loro visita, mi piace questo alternarsi di solitudine e condivisione, dopotutto è bello avere i propri spazi, ma è anche bello girare assieme a cari amici, tutto è girato su questo incontro, cena, passeggio e chiacchiere, molto piacevole e la diversità della location, il fatto di essere in un posto nuovo per tutti ha reso l’atmosfera veramente internazionale; dopo cena ci siamo separati, loro al loro ostello ed io in giro per i locali di Budapest, Tra questi non fatevi scappare lo Szimpla, un bar dal nome impronunciabile ma dal mood imperdibile, in una casa di ringhiera dismessa si alternano stanze arredate in maniera molto particolare con mobili e materiali provenienti da robivecchi, ma perfettamente integrati con lo stile; seguendo la transumanza dei giovani sono arrivato ad una discoteca e nonostante i miei propositi precedenti ci sono finito dentro; spettacolo, mi sono scatenato nei balli con personaggi ungheresi veramente buffi, parlavano due parole di inglese ma mi hanno tirato dentro nel loro gruppo.

Prima giornata piena a Budapest dedicata alla parte circostante il Parlamento ed alla zona centrale; il parlamento è una costruzione bellissima di un bianco sfavillante, resa più suggestiva dal fatto che si affaccia sul Danubio e rende tutto più suggestivo, composto da un corpo centrale e da due strutture laterali risulta molto armonioso, purtroppo non abbiamo visitato l’interno ma penso sia bello; dopo ci siamo diretti alla Andrassy, una via lunga 2,5 km, ricca di costruzioni, degrada da palazzi sfarzosi a ville con magnifici giardini che sfocia nella piazza degli eroi, grandissima ed imponente, ma la sorpresa più carina è stato il parco dietro la pizza, con un bel castello pieno di persone, vedere gli Ungheresi che trascorrono la loro domenica, lontano dai luoghi affollati da turisti, é stato carino mischiarsi a loro, bere birra e sentire gruppi folk; tornando alla Andrassy non bisogna perdersi la casa del terrore, storico edificio del partito nazista ungherese prima e della polizia politica poi nel periodo Sovietico, impressionante quello che si capisce entrando li, tanti video, tante documentazioni ti fanno capire che nonostante si passi da un estremo all’altro le parole ed il terrore generato siano gli stessi; esempio usare parole come Lavoro è Libertà o Lavoro è dovere, in quei periodi si traducevano entrambi nella parola schiavitù.

Ultimo giorno dedicato a Buda, passaggio sul ponte delle Catene, visita a molteplici attrazioni, tra cui il bel palazzo Presidenziale, l’incantevole chiesa di San Mathias, col suo candore e quel tetto colorato che la rende unica, protetta dai suggestivi bastioni dei pescatori da cui si gode la vista sul Danubio, con il parlamento che si affaccia sulle sue rive; pomeriggio di relax con una visita alle terme per goderci lo stabilimento termale costruito dai Turchi e mantenuto intelligentemente efficiente dagli Ungheresi; consiglio, se siete in coppia, di stare attenti a quali stabilimenti termali scegliete, perchè in alcuni c’è una divisione tra zone per uomini e per donne e la cosa potrebbe risultare fastidiosa.

Il viaggio volge al termine e con Dany e Gae mi sono proprio divertito, nel prossimo post le conclusioni finali di questa avventura”

nella sezione foto, troverete le immagini di Budapest

Ostello: Bazar Hostel, vicino a centro e alle vie dei locali, proprio dietro la Sinagoga, bello ed accogliente

Mangiare: uno su tutti Frici Papa, economicissimo , ideale per un viaggio low cost; poi potrete mangiare discretamente ed ogni prezzo ovunque

Bar: imperdibile lo Szlimpa

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