Azzorre 2012 – Faial

IMG_2932Faial è la seconda isola delle Azzorre che ho visitato nella mia vacanza estiva, ci arrivo con un volo da São Miguel, anche se in realtà era solo uno scalo si ritorno da Porto Santo ma questa è un’altra storia, la mattina presto e passo la prima parte della mia giornata a cercare un alloggio ad Horta, la città principale dell’isola. La gentilissima addetta dell’ufficio del turismo mi riempie di fogli con indicato alloggi a vari prezzi e diverse tipologie anche se qui l’ostacolo è che ci vuole un po’ di pazienza e qualche nozione di portoghese per trovare un alloggio non proprio economicissimo. Totale generale visto che è l’unica isola senza posada della gioventù consiglio di prenotare un alloggio prima di partire.

Faial è anche il centro principale per l’avvistamento delle balene, l’isola si trova ottimamente posizionata sulla rotta di migrazione delle balene e pur non essendo agosto il mese più redditizio da questo punto di vista alcune “famiglie” di spermwhales (le balene coi denti) sono stanziali nei pressi di Faial. Diciamo che questa è la motivazione principale di visitare Faial, un’uscita in barca ad avvistare balene e delfini vale bene una levataccia e, se soffrite di mal di mare, anche il salto della colazione. Per gli appassionati c’è anche la possibilità di fare immersioni e snorkeling come anche in altre isole. Altre attrazioni sono sicuramente la Caldera del vulcano che sta all’incirca in mezzo all’isola Cabeça gordo, io purtroppo non sono riuscito a visitarla una nube si era poggiata sulla cima e rendeva impossibile raggiungere la vetta. Altra zona interessante di Faial è la penisola di Capelinhos formatasi dall’eruzione di un vulcano sottomarino durata 13 mesi a cavallo del 1957/1958. Oggi sotto al vecchio faro, da cui il vecchio ed eroico custode ha ripreso e documentato le eruzioni, c’è un centro molto interessante che racconta la storia della formazione di Capelinhos. Sullastrada per Capelinhos si possono trovare le piscine di Varadouro dove ci si può fermare se il tempo lo consente per un bagno e un po’ di sole.

Ad Horta si può godere di una favolosa vista su Pico, la mattina presto una luce dorata fa da contorno alla siluette del vulcano che domina l’intera isola; nei momenti di relax si può “perdere” un po’ di tempo sulla spiaggia in sabbia di Porto Pim o gustarsi un caffè con vista sulla spiaggia magari dopo l’ascesa a piedi al Monte da Guia. Molto caratteristica è anche una passeggiata lungo le banchine del porto dove gli equipaggi delle barche che attraccano ad Horta durante una attraversata atlantica lasciano un disegno di ricordo (dicono che aprile e maggio sia uno spettacolo per chi è appassionato di vela con il traffico di barche che passa per il porto di Horta). Alla sera dopo aver cenato in uno dei ristoranti vicino a Porto Pim consiglio di fare una bella camminata per digerire e andare a godersi una buona tazza di the con un bel dolce alla Casa do cha che si trova alle spalle del municipio di Horta. PEr chi ha voglia di bersi un drink, l’unica alternativa rimane il cafè di Peter, sempre molto frequentato e dove si incontrano vecchi lupi di mare e turisti che si gustano un gin do mar (rivisitazione di Peter del classico Gin Tonic).

Ovviamente tutte le escursioni io le ho fatte con uno scooter noleggiato sul posto, comodo per muoversi divertente da guidare sulle strade che corrono lungo la costa. Totali giorni a Faial 2. Pernottamento 2 notti.

Prossima tappa Pico! Intanto guardatevi un po’ di foto!

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