Bratislava 10 Agosto 2012

Enrico:

“Lo ammetto, Bratislava è una tappa che ho fatto più per mettere la bandierina sulla Slovacchia che per reale interesse, tutto è nato a Cracovia, nella combinazione di treni e bus e tra decidere quanto fermarsi in un posto, Bratislava ha battuto Breslavia (Polonia).

La capitale Slovacca non mi ha lasciato ricordi memorabili, nulla di che, ruota tutto intorno a poche vie del centro storico ed ad un castello non castello che dio solo sa la fatica che ho fatto a raggiungere; sto seriamente diventando un drogato del walking tour e devo cercare una comunità di recupero, ma sinceramente vedo che il mio accento se ne giova e la mia comprensione dell’inglese migliore, quindi avanti col samba e cerchiamo di vedere il più possibile tramite questo giro veloce.

Pur essendola sorella minore di Praga anche qua sono successi molti fatti inerenti la ex Cecoslovacchia e qua sfiga ha voluto che si siano sciroppati una maggiore sovietizzazione; infatti nei piani del soviet, Praga = cultura, Bratislava = modernità sovietica; risultato di questa equazione? 65% del patrimonio storico abbattuto e costruzione di casermoni tristissimi che fanno della povera Bratislava una capitale un po dimessa, di uno stato dell’unione Europea in crisi con i prezzi che salgono grazie all’ingerenza dell’Euro.

Va bene forse esagero e forse la stanchezza parla per me, in effetti qualcosa di bello c’è e girare per la città dopo una bella birretta gelata è anche più piacevole, quindi passeggiata sul lungo fiume, poi salitaccia al castello, che poi è una fortezza, giretto tra le vie che si riempiono di Inglesi che vengono a sfangare il fine settimana a poco prezzo, cena a meno di dieci euro e birra con i centesimi (90) rimasti in tasca.

Ricapitolando a mente fredda, nulla di che ma tutto sommato una sosta la vale, divertente girare per le vie e piazze, punteggiate da statue a dimensione umana, penso in bronzo, che consentono tante foto divertenti; da valutare favorevolmente anche la vicinanza a Vienna, raggiungibile grazie ad una navigazione sul Danubio”

Ostello: Hostel Blues, abbastanza rinomato, ha una sala chill out che non sono riuscito ad utilizzare, le stanze sono spartane ma tutto sommato confortevoli, non lo ho vissuto visto la breve permanenza quindi non posso dare giudizi su mood del luogo

Mangiare: Ristorante Bratislava Flag Ship si mangia con meno di 10 euro se si vuole, poi in centro storico c’è una via piena di Pub per bere e se si vuole mangiare

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