Malbork 4 agosto 2012

DSCN4712Enrico

“Stare un giorno in più a Danzica e quindi saltare Varsavia è derivato dal fatto che parlando coi ragazzi dell’ostello ho scoperto l’esistenza di un bel castello distante un oretta di treno dalla città, si tratta del castello di Malbork.

Sveglia di mattina presto ed altro girettino veloce per Gdansk, poi in direzione stazione e primo contatto con i treni Polacchi, da subito ho avuto il sentore di quello che avrei trovato nel viaggio notturno verso Cracovia; arrivato a Malbork mi sono immediatamente diretto verso la fortificazione, sinceramente la città non ha nulla da dire, quindi ho passato l’unica via ricca di negozi e ristoranti e mi sono approcciato alla collinetta su cui è stato costruito il sito; questo castello ha avuto diverse trasformazioni nelle varie epoche, costruito e in seguito fortificato dai cavalieri Teutonici ha reso questa parte di Polonia un baluardo per questi monaci/combattenti, fieri del loro essere ed indomiti nel loro coraggio!

La visita del castello richiede molte ore, io per motivi pratici mi sono un po affrettato, ma in realtà richiederebbe una guida e molto più tempo; da par mio mi sono addentrato in sale e corridoi, scale e mura, cortili ampi e stretti cunicoli; un esperienza veramente affascinante, calarsi con la mente in quel periodo storico e fantasticare su quanto accadeva.
Devo dire che il castello di Malbork è molto ben conservato e diversi negozietti o attrazioni poste all’esterno cercano in piccola parte di ricreare l’atmosfera dell’epoca, vale sicuramente la pena fare una foto dal lato opposto del fiume, da li si può apprezzare quasi per intero tutta la costruzione.

Piccola digressione sul viaggio, la bellezza di non avere tutto pianificato, la libertà di cambiare itinerario in qualsiasi momento, sentire i racconti altrui e avere la curiosità di visitare un posto piuttosto che saltarlo a pie pari, ecco tutto ciò non ha eguali, sarò monotono ma il “all inclusive” proprio non fa per me”

Annunci